TOEFL – Parte III – Speaking, Writing e Fonti


Per un introduzione sul Toefl guarda qui;

Per la parte sul reading e listening guarda qui.

Speaking

Presentazione e difficoltà

Dopo aver avuto 10 minuti di pausa, inizierà la sezione dello speaking. Eccoci quindi al dunque. Questa è la parte in assoluto più difficile di tutto l’esame.  E’ vero anche che è anche quella più facilmente ingannabile, nel senso che è possibile crearvi risposte pre-confezionate, le quali renderanno il vostro risultato gonfiabile di diversi punti. Nonostante questo, io  ho ottenuto in questa sezione il risultato più basso (22). Ho fatto pratica sulle domande del test, mi sono preparato i cosiddetti templates, e poi insomma, parlo fleuntemente e senza troppe difficoltà (anche se il mio livello non è certo alto, penso comunque intorno al c1). Cosa è andato, quindi, storto? Ebbene, sono convinto che preparandosi al test da autodidatta, senza avere perciò nessuno che vi esamina e corregge le risposte, i progressi fatti sono molto pochi.  Quindi se avete disponibilità finanziare o conoscete qualche povero santo pronto ad aiutarvi, non escludetelo dalle possibilità. Ma veniamo al dunque, ovvero all’unico e principale ostacolo di questa sezione. E’ incredibile dirlo, ma la difficoltà non è il parlare in inglese (ovviamente quello è dato per scontato) ma il tempo.  Pensatela in italiano, avete un minuto di tempo per rispondere a una domanda, ok? Se rispondete in 10 secondi meno, il vostro punteggio sarà bassetto, se venite tagliati, sarà impossibile prendere il massimo. In altre parole, voi dovete rispondere in modo logico, sequenziale, usando transition words, e nel tempo  preciso.  Per me risulterebbe difficile anche in italiano. Quindi bisogna prepararci ed allenarci alle tempistiche del TOEFL. Senza, secondo me, è impossibile ottenere sopra il 25.

Venendo alle prova, ci sono 6 domande. Dopo esercizi vi ricorderete ognuna singolarmente e saprete già prima che si presenti che tecniche seguire. Le prime due domande sono independent task, le altre quattro  successive, integrated task. Vi spiego le differenze di seguito:

Prima domanda- Vi viene chiesto di dare un opinione riguardo a qualcosa o di esprimere la vostra idea riguardo a una frase.( Es. Descrivete una persona che vi ha influenzato molto nella vostra vita e dite il perché). In questa risposta dovete quindi  rispondere alla domanda, dare due motivi, accompagnati possibilmente da due esempi, per poi dare una conclusione molto veloce.  Tempo: preparazione 15 sec, risposta 45 sec.

Seconda domanda –  Vi saranno presentate due opzioni, voi dovrete dire quella che gradite di più e spiegarne il motivo(es. pensate sia meglio vivere in una grande città o in una cittadina, dite quella che preferite e spiegate il perché). Questa domanda si differenzia poco dalla prima e anche qui dovrete dare due motivi e due esempi. Tempo: preparazione 15 sec, risposta 45 sec.

Terza domanda – La prima domanda dell’ integrated task. Prima  leggerete riguardo a un annuncio accademico (es. quest’anno finanzieremo un nuovo laboratorio informatico), poi sentirete una discussione fra due studenti che ne parlano. Nella risposta dovrete dire, che cambiamento ci è stato, e qual è l’opinione di uno dei due studenti (di solito è solo uno che assume una forte posizione a riguardo).  Tempo: preparazione 30 sec, risposta 1 minuto.

Quarta domanda– Leggerete un articoletto di 5 o 6 righe, e poi sentirete una lezione a riguardo di circa 2—3 minuti. Nella risposta dovrete integrare le due parti. Riassumere quindi cosa dice l’articolo e dire come la lezione si ricollega a quello.  L’aticolo e la lezione sono solitamente su materie accademiche (potrebbe essere economia, così come scienze naturali). Tempo: preparazione 30 sec, risposta 1 minuto.

Quinta domanda – Questa e la sesta domanda non hanno reading, ma solo listening prima della risposta. In questa sentirete una discussione fra due studenti riguardo a un problema di uno dei due. Solitamente il problema riguarda questioni molto quotidiane e non meramente scolastiche(es. non ho abbastanza soldi, ho preso un voto basso, ecc..). Il vostro compito in questa risposta sarà riassumere le posizioni degli studenti, e scegliere, motivando, una soluzione al problema delllo studente. Tempo: preparazione 20 sec, risposta 1 minuto

Sesta domanda– Ultima domanda e per alcuni la più difficile. In realtà penso che sia tra le più facili.  Dovrete sentire una lezione di circa 3 minuti riguardo a una materia accademica. Nella risposta voi dovrete solo riassumere i principali punti. La difficoltà sta quindi nel riassumere i punti chiave del listening e nel non divagare in dettagli inutili. Solitamente una buona risposta comprende una sintesi generale, due subtopic con relativi esempi. Tempo: preparazione 20 sec, risposta 1 minuto

Studio

Questa è la sezione in cui vi consiglio di concentrarvi maggiormente. E’ la parte più difficile, ma quella dove potete migliorare più velocemente. Io dedicavo inizialmente un ora e mezzo per poi arrivare a poco prima dell’esame a quasi 3 ore solo per questa parte. Per lo studio vi consiglio di: Impararvi il modello delle domande, impararvi dei templates, fare pratica a non finire, fatevi correggere da qualcun altro le risposte date. Alla fine vi darò tutte le fonti, un sito dove studiarsi le domande, e siti dove trovare numerose domande esempio su cui fare pratica.

Tattiche

L’unica tattica da seguire è secondo me quella di impararsi quasi a memoria i templates, ovvero dei modelli di risposta alle quali in sede di esame aggiungere le informazioni ascoltate. Ricordatevi che è sempre meglio essere tagliati che dire troppo poco, quindi soprattutto nelle prime due domande, mettete più esempi che potete.  Nelle ultime quattro invece è facile andare oltre tempo limite, cercate di contenervi e date un occhio al cronometro quando sta per finire. In teoria potreste anche scrivervi i templates durante i 10 minuti di pausa (e poi prima che la sezione inizi avrete altri 2 minuti abbondanti dove vi verranno spiegati un monte di cose inutili). In questo modo avrete già qualcosa da dire. Io personalmente, mi sono limitato a scrivermi prima delle domande le note che avrei dovuto prendere (ad es. nella prima: 2 reasons e 2 examples) e a scrivere una frasetta per non impappinarmi fin dall’inizio.

Comunque sia , fate pratica! E’ l’unica cosa che conta veramente in questa parte.

 

Writing

Presentazione e difficoltà

Quando arrivate a questa parte, avrete già affrontato 2 ore e mezzo di esame. Sarete quindi abbastanza stanchi, e in parte rincuorati di essere ancora vivi dopo lo speaking. Nonostante questo, non è certo giunto ancora il momenti di riposarsi. Il writing è lungo quasi un ora e sicuramente non è certo una passeggiata superarlo. In questo caso però, il writing del teofl è secondo me più facile di come potrebbe essere in altri esami. Infatti, non vengono troppo presi in considerazione gli errori grammaticali (che comunque ci sono sempre anche fra nativi), ma piuttosto la scorrevolezza del testo, la struttura, e la sinteticità. In altre parole, potete fare anche qualche errori, se centrate i punti che loro vogliono leggere in queste risposte. La difficoltà maggiore magari può stare nel tempo limitato e nel numero di parole richieste per ottenere una buon risultato. Infatti, vengono richieste almeno 250 parole nella prima risposta e almeno 300 nella seconda (se non erro). Per ottenere un buon punteggio aggiungete 50 parole. La cosa buona è che nel software è incorporato tale conteggio  e potrete quindi capire quanto avete scritto. Io sono andato per 320 parole nella prima e 400 nella seconda domanda e ho preso 28\30. Ovviamente non basta scrivere tanto, ma bisogna essere anche organizzati. Ma quali sono queste due domande? Nella prima domanda (integrated task) dovrete leggere un articolo lunghetto e poi sentire una lezione, e poi dovrete riassumere i due punti. Essenziale in questa parte è integrare le due parti e soprattutto cogliere tutti i punti della lecture. Paradossalmente, in questa domanda è più importante il listening che non il writing. Avrete 20 minuti per scrivere la vostra risposta. La seconda domanda (independent task) è invece un cosiddetto tema stile medie inferiori. Vi sarà proposto un argomento da sviluppare, abbastanza facile e banale, sul quale però dovrete articolare abbastanza compiutamente il vostro ragionamento. Avrete mezz’ora per rispondere.

Studio

Io consiglio assolutamente il libro di Barrons’ dedicato interamente a questa sezione. Sono 300 pagine concentrate su queste due domande, ci sono alla fine quasi 200 domande esempio che possono esservi di molto aiuto. Il mio consiglio è quindi studiatevi il libro, fate gli esercizi al suo interno (saltando quelli banali sul come prendere note) e poi fate pratica a una settimana dal test facendo una simulazione al giorno di writing. Inizialmente dedicate quindi almeno due ore\ tre ore a questa sezione (finite il libro) e l’ultima settimana fate una simulazione al giorno (quindi un oretta al giorno).  Io ho fatto così.

Tattiche                       

Prima domanda. Fondamentali sono le note. Scrivete i punti principali dell’articolo (che sono tre) e i punti principali della lecture (che sono tre) e paragonateli. Dividete tutti in paragrafi e avrete unna bella risposta, con un introduzione che spiega i vari punti di vista e tre paragrafi dove vengono messi a confronto i principali punti dell’articolo e della lecture.

Seconda domanda. Dedicate un 5 minuti alla programmazione della risposta. Dovete trovare un argomentazione, supportarla con tre argomenti, ad ognuno dei quali porterete altri tre motivi e\o esempi. Alla fine farete anche una conclusione riassumendo i vostri argomenti.

Fondamentale in questa sezione sono i transiction words. Trovatevene un ampia lista su internet e imparatevene. Sono importanti anche aldilà dell’esame stesso.

Fonti

Come promesso ecco una lista di tutti i siti e le fonti consultate per preparare questo test. Alla fine ci sono persone che arrivano a spendere anche più di 500 euro, io ho fatto tutto gratuitamente.

Reading:

http://www.guardian.co.uk/

http://www.foreignaffairs.com/

http://www.economist.com/

http://www.nytimes.com/

http://www.reuters.com/news

http://www.atimes.com/

http://www.thetimes.co.uk/tto/news/

http://krugman.blogs.nytimes.com/

Writing:

http://www.findscore.com/evaluate/verbose/34783.html

http://www.smart-words.org/transition-words.html

Speaking

http://toeflcafe.site90.com/Main.html

http://gmatclub.com/forum/toefl-speaking-practice-questions-106306.html

http://jasonrenshaw.typepad.com/ibt_speaking_writing/2008/05/40-new-practice.html

http://www.eng1on1.com/ibt.php?test=2

Tutto – importante!

http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/grammar/grammar_challenge/

https://www.notefull.com/   – FONDAMENTALE!!!!-

 

Libri:

Princeton- Cracking TOEFL iBT 2007 (Ebook)

McGraw-Hilll_400_Must_have_words_for_the_TOEFL

The Official Guide to the TOEFL iBT – ETS

Barrons’ Writing_TOEFL_iBT_book – importante! –

TOEFL iBT Practice 3CDs Kaplan  – FONDAMENTALE!!!- (3 simulazione dell’esame vero e proprio con previsione del risultato finale)

Ovviamente tutti questi libri sono reperibili gratuitamente tramite torrent. Fate una ricerca su google, vedrete che non è troppo difficile scaricarli.

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17 risposte a “TOEFL – Parte III – Speaking, Writing e Fonti

  1. Io per l’università in UK ho dovuto fare l’IELTS(che sarebbe il corrispettivo britannico del TOEFL) e che secondo me è più semplice, almeno per quanto riguarda lo speaking che viene fatto di fronte ad una persona in carne ed ossa e non ad un computer. La cosa migliore per prepararsi a questo tipo di esami non è tanto sapere l’inglese quanto “abituarcisi” leggendo, ascoltando e parlando direttamente in inglese se se ne ha la possibilità. Io ho trovato utili i videogames che sono un mix di immagini, scritte e suoni… dicasi “full immersion”.

    • Eh si, lo speaking dello ielts deve essere più facile, però ho sentito che nelle altri parti è invece un po’ più difficile.. il teofl secondo me per quanto riguarda lo speaking è veramente un idiozia.. e con idiozia intendo domande idiote da rispondere in modo idiota.. le università richiedono però quello, che ci si deve fare?

  2. Pingback: TOEFL parte I – introduzione | Alla Ricerca della Libertà·

  3. Pingback: TOEFL – Parte II – Reading and Listening | Alla Ricerca della Libertà·

  4. Ciao! Complimenti per la guida!!! 🙂
    Sto seguendo i tuoi consigli(la mia meta è a quota 90, non molto alta ma nemmeno da sottovalutare) e leggendo i libri da te consigliati, in effetti mi sto trovando bene!
    Solo un dubbio, i simulatori per i punteggi di writing e speaking secondo te sono attendibili? per esempio, su findscore ho postato 3 temi, tutti da 5/5, temi che però fatti leggere a persone madrelingua mostravano un bel po’ di difetti. Che ne pensi?

    • Senti difficile dire quanto ci vanno vicino. Sicuramente i criteri che vengono usati sono criteri usati anche dalle commissioni esaminatrici. Quindi secondo me c’è una certa correlazione tra voto toefl e voto del sito. Detto ciò, un software non può sostituirsi al lavoro umano nell’analisi di un testo. Per questo ci sono ovvi limiti al risultato (che poi essendo solo in 5 manca estremamente di precisione). Quello che ti posso dire è che al toefl guardano poco ad errori grammaticali e, anche, di sintassi. Valutano anche poco lo stile, mirano più a vedere il testo nel suo insieme. Essendo solitamente il toefl per propositi accademici, l’importante per loro è dare una risposta articolata con una struttura ben definita e con un nesso logico. Se poi fai alcuni errori di ortografia (magari alcuni anche gravi per un madrelingua), essi non vanno ad influire troppo sul risultato finale (magari solo per punteggi oltre il 28). Certo dipende dalla tua conoscenza della lingua, ma con una buona preparazione all’esame, secondo me non è difficile superare il 90

  5. Ciao, complimenti per la guida! Non riesco invece a trovare da nessuna parte spiegazioni su come viene calcolato il punteggio del Reading. Al mio test erano 56 domande, almeno 4 di queste da un massimo di 3 punti a testa,per questo mi son chiesta: cosa fanno (o meglio cosa fa il programma del pc, essendo multiple choice)? Un conto dei punti che tu hai totalizzato (X) per poi convertire in scala 0-30 usando come altro parametro 64 (considerando che almeno 4 domande valgono fino a 3 punti a testa)? Ovvero poi Y (il tuo punteggio del Reading) = (X x 30)/64 ? Stesso ragionamento vale per la sezione del Listening? Grazie!

    • Sinceramente non lo so. Può darsi si che facciano una semplice conversione in trentesimi. Però può anche darsi che usano altri sistemi che magari penalizzano o premiano in alcuni casi (o questo sistema magari è solamente dato dal valore in punti di ciascuna domanda). Prova ad andare a vedere su https://www.notefull.com/ . Almeno nella parte dello speaking spiega come vengono valutare le risposte, quindi mi sembra faccia lo stesso anche nelle altre parti.

  6. Pingback: TOEFL, questa bestia! | Bratwurst is the way·

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